Intervista ad Alex su Cleo

 

Cleo ha pubblicato un’intervista ad Alex O’Loughlin in cui, in particolare, si fa riferimento ai suoi primi anni da attore in America  e la sua esperienza in August Rush (La Musica nel Cuore), in cui l’artista ripercorre le tappe che lo hanno portato ad interpretare Marshall.

 

Ringraziamo di cuore Orne per la sua segnalazione in merito!!

 

La traduzione a cura dell’autrice, con la collaborazione di illbe, immediatamente dopo il salto.

 

 

 

 

Interviste

Cinque minuti con … Alex O’Loughlin

 

Ha ottenuto un ruolo di supporto, tra un cast fenomenale, nel nuovo film August Rush (ora al cinema) e interpreta il ruolo principale nella serie TV americana Moonlight (che va in onda su Channel Nine). In più, sta uscendo con la splendida Holly Valance.

 

Quanto spesso torni qui?

"Torno il più regolarmente possibile. Questo anno è stato buono perché ho avuto un paio di volte in cui la mia famiglia è venuta a L.A. per la prima volta. Mi sono spostato lì tre anni fa e, in precedenza, ho fatto la spola avanti e indietro per alcuni anni. Quindi questa è realmente la prima volta che ho avuto qui i miei vecchi ed è proprio piacevole mostrar loro dove vivo e tutto il resto".

 

Quanto è stato difficile quando hai raggiunto per la prima volta LA da attore?

"Abbastanza difficile. Per i primi anni, quando facevo avanti e indietro,  è una cosa, perché hai sempre un viaggio di ritorno nella tua tasca posteriore così puoi tornare indietro in ogni momento. Ma è un lavoro frustrante e talmente difficile, ci sono così tante persone che devi incontrare. E’ stato così finché non ho fatto le valigie per l’ultima volta e ho preso il biglietto di sola andata e fatto la mossa finale. Il primo anno è stato davvero difficoltoso per me e ci sono state diverse volte durante il primo anno in cui avrei voluto fare fagotto e partire. La mia auto era sparita e la roba, piuttosto di valore, che avevo in magazzino, mi fu rubata e, mentre succedeva tutta questa roba, pensavo: "Cosa sto facendo?". Quindi c’è stato un paio di volte in cui stavo pensando di mollare ma la gente intorno a me, i miei amici lì e i miei amici qui, continuavano a ricordarmi che questi sono veramente i mesi che determinano che uomo sei. Ti ripaga".

 

Com’è stato ottenere una parte in un film (August Rush) con un cast tanto straordinario?

"Lessi lo script e capii che dovevo farne parte. So che suona banale, ma ero tipo  "butterò giù le porte per fare qualcosa in questo film", perché è un così bel copione. Kirsten Sheridan, la sceneggiatrice principale, suo padre, Jim Sheridan è in assoluto uno dei miei registi preferiti che è un genio assoluto. Mi è anche piaciuta molto la musica [che è una parte della trama], non è qualcosa in cui sono molto bravo ma è qualcosa che amo davvero. E ho finito col suonare nel film la mia personale chitarra e ho imparato ogni canzone che abbiamo suonato. Ho cominciato per la parte principale, che era il personaggio di Jonathan Rhys Myers, ma alla fine non sono famoso e loro avevano bisogno di qualcuno che lo fosse per ricoprire il ruolo. Mi sono impegnato davvero tanto per questi provini e ho registrato due canzoni e suonate all’interno [del film] e ho fatto tre pagine cantando con uno spiccatissimo accento irlandese, quindi c’è stato un gran lavoro per mettere su uno spettacolo, ma una volta che ho avuto il ruolo, Kirsten ed io siamo diventati amici piuttosto in fretta e lei ha sviluppato un ruolo e lo ha reso tre volte la dimensione prevista e si è veramente impegnata per me. E’ stato difficile perchè ho dovuto accettare un’assunzione locale che è una specie di contratto con la Warner Brothers dove ho dovuto trovare da solo la mia sistemazione ed essere a New York per quattro mesi, fai i conti, non fai certo i soldi facendo film in quel modo, ma per averlo sul tuo curriculum, questi sono i sacrifici che fai".

 

E’ frustrante che ci voglia così tanto tempo dal filmare al rilascio?

"Mi piace così tanto il teatro perché c’è una soddisfazione immediata e un certo riconoscimento immediato. Dai primi due minuti in cui calchi il palcoscenico, ci sarà un pubblico a interagire e tu vedrai la reazione del pubblico. E’ completamente un’altra faccenda rispetto a quando stai facendo un film. Passa tutto questo tempo e tu cresci come persona e cambi parecchio come persona. Quindi può essere un po’ scoraggiante in quel contesto e  poi sei obbligato, quando è in uscita per la prima volta, ad andare a presentarlo e a fare promozione. Provo a vedere una volta tutto quello in cui sono dentro, ma non sono a mio agio facendolo. Lo trovo lancinante".

 

Cosa ti piace di LA?

"Mi piace molto il clima, perché posso andare in moto tutto l’anno".

 

Sei un dipendente da motocicletta?

"Sì. Gli studios lo odiano. Ma è  qualcosa che ho sempre amato".

 

Hai un luogo preferito?

"Ho molti posti preferiti. Amo essere vicino a così tanti tipi di svago differenti - è come in Australia in quel senso. Ho avuto la mia famiglia, un paio di mesi fa, a casa mia, che è a nella zona di Beverly Hills a West Hollywood e abbiamo preso l’autostrada e in un’ora e mezza abbiamo raggiunto la più bella zona di montagna a Lake Arrowhead, in mezzo al lago, per pescare. Siamo risaliti in macchina qualche giorno dopo ed eravamo tutti infreddoliti perché stava nevicando. Guidiamo per un po’ ed eravamo in mezzo al deserto e sguazzando in piscina - è pazzesco poterlo fare.
Ma mi ci è voluto molto tempo per abituarmi a com’è LA, sai, perché c’è un mucchio di chirurgia, un mucchio di sesso e c’è davvero tanta finzione. Mentre l’Australia è differente, non ci interessano quelle stronzate. Mi sono trovato ad affrontarlo, ma sono arrivato al punto di adattarmi a questo.

 

 

E’ dura vedere Holly nelle scene d’amore?

"Non vuoi vedere qualcuno che ami in atteggiamenti intimi con un’altra persona. Voglio dire, è una situazione di merda, ma è parte del gioco. Devi davvero passar oltre questa roba molto in fretta. E’ una strana angoscia da adolescente quella che hai. Tipo "Metti giù le mani dalla mia ragazza". Ma è naturale. Sarei un po’ preoccupato se non sentissi nulla. Il fatto è che hai 50 persone della troupe intorno a te, un microfono vicino al sedere e una telecamera vicino tuo naso quindi, devo tenere la situazione nella giusta prospettiva e non sudare troppo".

 

Come ti descriverebbero i tuoi amici?

"I miei amici direbbero che sono affidabile, un mattacchione, intelligente. Ho diversi talenti probabilmente perché sono molto iperattivo. Posso anche essere tranquillo".

 

Come descriveresti il tuo modo di vestire?
"Penso di essere casual, penso rock casual, un casual da strada".

 

Ti piacciono le ragazze bionde e formose, brune e carine, sportive e abbronzate o intelligenti e timide?
"Non ho un tipo. Mi piacciono le ragazze carine, intelligenti e divertenti".

 

Chi ammiravi da ragazzo?

"Avevo un poster degli Iron Maiden, ammiravo Johnny Depp e Monkey in Monkey Magic. Mia madre mi fece quella corona d’oro che portava di solito".

 

Come spenderesti i tuoi ultimi 5 dollari?

"Probabilmente in un biglietto d’autobus per andar via da ovunque mi trovi".

 

Come passi i weekend di solito?

"Circondato dalla musica e dalle persone care".

 

C’è qualcosa che odi in assoluto?

"Le persone che ancora credono nel sistema classista e le persone che scoreggiano e non lo ammettono. Un’altra cosa che detesto è quando gli australiani parlano tipo "Oz-strai-ia".

 

Chi ti piacerebbe incontrare?

"Mi piacerebbe molto incontrare Al Gore in questo momento".

 

Tra cinque anni, dove ti piacerebbe vivere?
"Su una spiaggia, da qualche parte in Australia".

 

6 Risposte Abbonati ai commenti


  1. orne

    Io intanto prendo nota dei “posti preferiti in cui va a fare motociclismo”:-) :-) NON SI SA MAI!!!!!!!!
    poi volevo dire è anche il caso di prendere nota che”non ha un tipo particolare di ragazza preferita” gli piacciono carine, intelligenti e divertenti!!!!! bene!!!! ma allora noi ci siamo dentro tutte!!!!!!!!!:-)
    A proposito di dove vorrebbe essere fra 5 anni e chi vorrebbe incontrare vorrei sottolineare: alex, hai trovato la ragazza dei tuoi sogni (IOOOOO), peccato per Holly!!!!!! che non è propriamente definibile ” carina” vorrei dire….é spaziale!!!!!!! immagino iilbe sarà dìaccordoXD

    20 Marzo 2008 @ 17:12


  2. Intervista ad Alex su Cleo « Alex O’Loughlin Italia

    [...] La traduzione italiana è a cura di Moonlight: The ITALIAN Cure. [...]

    21 Marzo 2008 @ 15:35


  3. byby

    Traduzione eseguita *bip* :D

    Aggiorno il buffer…ghghghgh

    Orne, quella è una risposta da furbacchione :D
    Considerata Holly, non gli piacciono solo carine, ma MEDIAMENTE stratosferiche :D

    Il ragazzo, mi pare assodato, ama pescare … un regalo scemo da fargli potrebbe essere un kit per la pesca con la mosca… BWAHAHAHAHHAHA. Altro che sgranare gli occhi e borbottare qualcosa in merito alla pazzia delle fans… :D

    21 Marzo 2008 @ 15:55


  4. orne

    hi hi!!!!!!!:-) ” Alex il furbacchione” mi piace un bel pò un bel pò!!!!!!! ideona per la t-shirt???!!!!!!XD insomma non potrà solo essere bravissimo, fichissimo,gentilissimo e chi più ne ha….!!!!!! sarà anche furbacchiosissimo!!!!!!:-)

    Che dire di Holly? è superlativa!!!! è anche molto carina, risponde ai fans su myspace lo sapevi? sarà anche una risposta di circostanza ma è una cosa così carina, isn’t it?:-)

    domandina da rinco : se uno posta qui il codice di uno smile che succede?

    21 Marzo 2008 @ 16:54


  5. BabyJenks

    Che tipo! Ogni volta che leggo una sua intervista rido come una scema! E’ stravagante forte stò qui :D Holly è una bella ragazza, ma stratosferica mi pare troppo… ce ne sono di + belle in giro eh? Detto cioè, lei è sicuramente bella, nessun dubbio :)
    byby, grazie per averla messa su AOLITALIA!

    22 Marzo 2008 @ 09:34


  6. byby

    Beh, è questione di confronti! Magari, rispetto alla Beckensale, non è niente di che :D (mi chiedo come sia sopravvissuta sapendo che lui ha lavorato con lei…l’avrei piantonato fuori dalla roulotte, dormendogli sulle scale…).

    :D
    Il tempismo prima di tutto, Jenks :D
    ;)

    22 Marzo 2008 @ 12:07

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