BBM, noi c’eravamo


Anche quest’anno, MTIC c’era ma, questa volta, di persona. Amethyst ed io (byby) abbiamo affrontato la trasferta in quel di Londra per non lasciarci scappare l’occasione!

La compagnia italiana, non per campanilismo, è stata sicuramente la migliore! Come non avrebbe potuto esserlo quando la combriccola comprendeva orne e Kisal di Just Jason, Sarapi di Neptune Rising e il buon Saga che ha consacrato il suo blog alla serie Veronica Mars (con una quota di Moonlight, aggiungerei).

Sapete che molte hanno riferito della bellezza dei due attori a cui, la telecamera,  non farebbe giustizia? Quanto è vero!! In special modo di Jordan Belfi (lo staff di Just Jason mi perdonerà :D ).

Chi ama Moonlight e tutti i suoi protagonisti dovrebbe vivere, almeno una volta, quest’esperienza. Vederli di persona, vi posso assicurare, mozza il fiato: sono belli, sono simpatici, hanno davvero voglia di interagire con i fan e sono generorissimi durante tutta la Convention, fermandosi volentieri a scambiare due chiacchiere, a fare alcune foto, a ballare…

Ma cominciamo dal principio. Continuate a leggere dopo il salto.

Alla cerimonia d’apertura i ragazzi sono stati accolti davvero fragorosamente tanto da lasciare stupito il buon Jordan che non si aspettava un tale calore dal pubblico della Con. Jason si è prestato ad un piccolo intermezzo con Francis Capra, uscendo prima vestito come lui, poi lasciando che Francis indossasse la sua giacca quando era il suo momento. Tutti molto speranzosi nel passare bei momenti insieme ai fan. Jason, oltretutto, non si è presentato a “mani vuote”: la CBS Paramount ha concesso, per questo evento, la trasmissione dell’INTERO pilot di Body Politic, show che sarebbe dovuto andare in onda sulla CW, ma che agli upfronts è stato miseramente scartato.

Permettetemi di aprire solo una piccola parentesi su questo show: a parte qualche battuta scontata e qualche scena un po’ smielata, il pacchetto, dalla regia al cast, dalla location al montaggio, era davvero credibile e ben confezionato. Non so come sarà Melrose Place (un altro cadavere, dopo Beverly Hills 90210 che la rete ha resuscitato), o The Beautiful Life, ma non scegliendo questa serie, secondo il mio modestissimo parere, hanno fatto un grave errore perché sarebbe comunque piaciuto al target del network, con quel retrogusto di Gossip Girl che ho recepito.

Il Meet&Greet, riservato solo ai primi 150 scritti (quest’anno, in deroga, sono stati 180) è stata un’esperienza sbalorditiva, trovarsi ad uno stesso tavolo con loro, faccia a faccia, posso assicurare che fa un certo effetto. Si finisce sempre un po’ a parlare dell’Italia, ma come non potrebbe essere così? Jordan, il primo tra i due a raggiungere il nostro tavolo, ha chiesto, come prima cosa, i nostri nomi, ci ha parlato dei suoi progetti futuri: tornerà nella serie Entourage (interpretando un agente, è per questo che ha dovuto tagliare i capelli nuovamente… ed assomigliare di nuovo un po’ a Josh, aggiungerei :) ) tra poco e non vede l’ora di rientrare nel cast, dove ha lasciato molti amici-colleghi, prima di imbarcarsi in nuovi progetti.  Si è informato della versione italiana di Moonlight, chiedendo chi fosse il suo doppiatore. Inutile dire che la maniaca che vi scrive ha prontamente risposto “Vittorio Guerrieri, ha fatto davvero un lavoro eccezionale! Eccezionale!”, guadagnandosi due occhioni azzurri spalancati nella sua direzione ed un: “Ti ricordi il nome del doppiatore? Come è possibile?”. Sarapi e orne gli hanno spiegato quanto importanti siano qui gli attori che si dedicano al doppiaggio, molti sono dei celebri professionisti. Lui è curiosissimo di sentirsi doppiato in italiano e sono sicura che non ne rimarrebbe affatto deluso. Sebbene sia di origini italiane anche lui, da parte di nonni paterni, in Italia non è mai stato. Inutile dire che si è preso un bonario rimprovero da parte nostra. E’ talmente carino che ha notato il tutore che la povera orne indossava, causa incidente casalingo e ad informarsi di come fosse successo e quale fosse la gravità, mostrandosi davvero molto partecipe. Peccato che i due minuti finiscono in fretta. :(

Per Jason è stata una specie di rimpatriata, come tornare e ritrovare dei vecchi amici.

Le battute iniziali del primo Q&A sono state tutto un programma. Una fan ha chiesto: “Chi tra te e Alex aveva i canini più lunghi?”, risposta di un timido Jason, ma con una buona quantità di malizia: “Io, ovviamente”. Riuscite ad immaginare la reazione della sala? Ma non è tutto, s’intromette Jordan: “Se fossi stato un vampiro, i miei sarebbero stati sicuramente i più lunghi”. Raddoppiate quanto avete immaginato prima.

Non appena avremo raccolto le idee, pubblicheremo un breve resoconto di quanto è stato detto durante i panel, nell’attesa, potete godervi qualche foto che abbiamo scattato ;)

 

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